sabato 12 marzo 2022

Sviluppo delle Rinnovabili...

“Se lo sviluppo delle rinnovabili, in particolare solare + eolico, fosse andato avanti con lo stesso incremento annuale medio registrato nel triennio 2010‐2013 (pari a 5.900 MW l’anno), oggi l’Italia avrebbe potuto ridurre i consumi di gas metano di 20 miliardi di metri cubi l’anno, riducendo le importazioni di gas dalla Russia del 70%”.

Fonte: (Qualenergia.it)


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martedì 8 marzo 2022

REPORT CONNESSIONI IMPIANTI FOTOVOLTAICI AL 31-12-2021

 

Dal Report delle Connessioni redatto da Italia Solare su fonte Terna, ho estratto questi due grafici.
In particolare mi è balzato all'occhio quello a destra.
Parliamo tanto di rendere competitive le nostre aziende, ma se guardiamo il numero di impianti fotovoltaici di potenza P>20 kWp (considerati industriali o PMI) notiamo che c'è un forte squilibrio e che c'è tanto, ma davvero tanto lavoro da fare ancora.
Il 90% degli impianti installati al 31/12/2021 in Italia sono con potenze da 3 a 20 kWp, dunque civili abitazioni o similari, il restante 10% è tutto il comparto industriale e impianti utility scale.
Negli anni scorsi ci hanno fatto una testa così sul fotovoltaico a terra, il cosiddetto "utility scale" (1MWp almeno) ma rimane una piccolissima parte rispetto alla percentuale di impianti installati, e sommati a quei pochi sui tetti delle industrie vale solo il 21% della potenza fotovoltaica installata.
In Italia non c'è ancora il concetto di rendere l'industria libera dai legami dell'approvvigionamento energetico, e non ci sarà mai se continueranno a dare dei contributi per i cosiddetti "energivori".
Anzi, negli anni scorsi gli si è data una tariffa speciale vantaggiosa per questi ultimi.
E' chiaro che con questi presupposti la nostra industria, la seconda industria manufatturiera d'Europa, che spende miliardi di euro in bollette per l'energia elettrica, non sarà mai competitiva con chi all'estero già da anni fa autoproduzione di energia nel sito industriale riuscendo ad abbattere i costi di produzione.
Necessitiamo quindi di un cambio di passo, e speriamo che questo periodo di burrasca energetica acceleri la transizione energetica delle nostre aziende italiane.

Fonte grafici: (Italia Solare - GAUDì Terna)#energierinnovabili #istheway #fotovoltaico #ilpiuveloce #industrie #lavoro #competitività



lunedì 7 marzo 2022

Caro energia del 07 Marzo 2022

 Questo è l'andamento previsto per oggi del PUN (Prezzo Unico Nazionale)...

La media è di 450€/MWh, che tradotto in termini semplici fa 0,45€/kWh. Oggi la materia energia costa 10 volte tanto rispetto a 12 mesi fa, ecco cosa ha prodotto la calma dormiente dei governi italiani che si sono succeduti negli ultimi 10 anni.
Non aver creato un mercato delle rinnovabili, anzi, averlo improvvisamente chiuso nel 2012 e subissato poi di cambiamenti in corsa ha prodotto una brusca frenata alle installazioni di impianti rinnovabili, senza contare poi la burocrazia che ha praticamente strangolato ogni nuova iniziativa.
Basta vedere l'enorme quantità di iniziative ferme al palo da Regioni e da Soprintendenze che non stanno autorizzando 60GW di nuova potenza totalmente rinnovabile. Se negli ultimi 10 anni avessimo sbloccato questi progetti ora non saremmo così dipendenti dall'estero per l'energia.
I miei più sinceri complimenti!
Ricordiamocelo quando (e se) andremo a votare la prossima volta!!
#noncielodiconoh #limportante #ilcalcio #ilrestochissenefrega
#diamociunasvegliata

Grafico: Fonte GME



venerdì 4 marzo 2022

Nuovo D.L. 17/2022


Entrato in vigore il 02/03/2022

Art.9
Semplificazioni per l'installazione
di impianti a fonti rinnovabili
1. All'articolo 7-bis, del decreto legislativo 3 marzo 2011, n. 28, il comma 5 e' sostituito dal seguente:
«5. Ferme restando le disposizioni tributarie in materia di accisa sull'energia elettrica, l'installazione, con qualunque modalita', di impianti solari fotovoltaici e termici sugli edifici, come definiti alla voce 32 dell'allegato A al regolamento edilizio-tipo, adottato con intesa sancita in sede di Conferenza unificata 20 ottobre 2016, n. 125/CU, o su strutture e manufatti fuori terra diversi dagli edifici e la realizzazione delle opere funzionali alla connessione alla rete elettrica nei predetti edifici o strutture e manufatti, nonche' nelle relative pertinenze, e' considerata intervento di manutenzione ordinaria e non e' subordinata all'acquisizione di permessi, autorizzazioni o atti amministrativi di assenso comunque denominati, ivi inclusi quelli previsti dal decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, a eccezione degli impianti che ricadono in aree o immobili di cui all'articolo 136, comma 1, lettere b) e c), del codice dei beni culturali e del paesaggio di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, individuati ai sensi degli articoli da 138 a 141 del medesimo codice, e fermo restando quanto
previsto dagli articoli 21 e 157 del codice.»



giovedì 3 marzo 2022

In dirittura d'arrivo bando per fotovoltaico su tetti agricoli previsto da programma PNRR

 


Sarà' pubblicato entro il 31 marzo, in pieno rispetto delle scadenze fissate al primo trimestre 2022 per l'attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, il bando per accedere ai finanziamenti -  Componente 2.1 - per la misura 'Parco Agrisolare', a cui sono dedicate risorse pari a 1,5 miliardi di euro. 

L'obiettivo è sostenere gli investimenti per la realizzazione di impianti di produzione di energia elettrica in ambito agricolo, escludendo totalmente il consumo di suolo.
L'intervento prevede, infatti, l'installazione di pannelli fotovoltaici sulle coperture degli edifici ad uso produttivo nei settori agricolo, zootecnico e agroindustriale, puntando a raggiungere l'installazione di pannelli fotovoltaici su una superficie complessiva pari a 4,3 milioni di mq per 0,43 GW, e  contribuendo così ad aumentare la sostenibilità e l'efficienza energetica del settore.

Le domande del bando, una volta inviate, saranno poi gestite dall'GSE, indicato dal MiPAAF quale attuatore della linea di intervento PNRR, con cui si sta predisponendo una convenzione 'pubblico-pubblico' e che consentirà di avviare subito le operazioni di attuazione dei programmi fotovoltaici le cui domande avranno ricevuto parere favorevole.  Un importante passo avanti per accelerare il processo e consentire l'avvio immediato dei progetti.

Il Ministero dell'Agricoltura manterrà  il ruolo di punto unico di contatto con il Servizio centrale per il PNRR e avrà la responsabilità in tema di supervisione complessiva dell'intervento, in ognuna delle diverse fasi di attuazione dei progetti, oltre che in materia di gestione dei flussi finanziari.

(Fonte: MIPAAF https://www.politicheagricole.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/17857)

REVAMPING IMPIANTO FOTOVOLTAICO UTILITY SCALE

 

Il gruppo E.VA. Energie Valsabbia S.p.a. #EVAENGINEERING realizza l'operazione di Revamping di un impianto fotovoltaico composto da due sezioni da 850kWp su due edifici industriali. A seguito dell'operazione si libera lo spazio per installare una nuova sezione di Repowering di circa 320kWp su ciascuna delle due coperture.
La movimentazione del materiale è stata effettuata utilizzando un elicottero, e questo da un vantaggio economico sulla movimentazione del materiale in copertura ed aumenta la sicurezza degli operatori in copertura. #teamrevamping #renewable #energytransition #revamping #repowering #projects

Un grazie ad ELIFLY INTERNATIONAL SRL per il servizio del tiro in quota.




CLASSIFICA PRODUTTORI MODULI FOTOVOLTAICI 2020

 Classifica Produttori Moduli Fotovoltaici 2020