Nel lungo "peregrinare" in giro per il mondo ed il web ne ho viste di tutti i colori, specialmente di metodi per aumentare la produzione in kWh di un impianto fotovoltaico....oggi cominciamo dal più diffuso in rete....innaffiare di acqua i moduli!!!
Bisogna fare le opportune considerazioni:
1 - tutti i moduli fotovoltaici hanno sul data-sheet un coefficiente "y" gamma espresso in %W/°K ed è sempre negativo, vuol dire che per ogni grado centigrado (o Kelvin) superiore ai 25°C delle Standard Condition il modulo fotovoltaico perderà la percentuale di potenza espressa;
2 - raffreddando quindi i moduli fotovoltaici si recupererebbe la potenza persa, come l'effetto Joule in fisica, attenzione....non si guadagna..si recupera...il modulo ha un limite fisico!!
Fatte le considerazioni di cui sopra, tempo fa mi è capitato di vedere un siffatto sistema di raffreddamento su di un impianto fotovoltaico; fermo restando che effettivamente vi è un beneficio mi sono fatto delle domande e posto dei seri dubbi sulla cosa:
1 - il raffreddamento è fatto ad acqua....nei posti dove di solito i moduli fotovoltaici soffrono il caldo essa scarseggia, quindi bisogna accumularla;
2 - non può essere usata acqua di rubinetto in quanto lascia residui calcarei, etc....quindi bisogna usare acqua demineralizzata..e nei luoghi di cui sopra inoltre non piove quindi bisogna installare un sistema che demineralizzi l'acqua (ed è un costo..direi non da poco!);
3 - bisogna installare un impianto di irrigazione a tutti gli effetti con uno o più ugelli per ciascun modulo fotovoltaico...quanto costa un impianto del genere?;
4 - visto che la maggior parte degli impianti hanno i moduli installati a una altezza di almeno 1,5mt se impianti a terra e sui lastrici solari se a tetto, quindi bisogna portarla su e riempire un serbatoio di accumulo (altro costo);
5 - l'acqua non esce da sola dagli ugelli ma va tenuto in pressione il sistema, quindi ci vorrà una elettropompa, che si verrà autoalimentata dall'impianto...ma comunque consuma kWh (altro costo);
6 - il sistema di irrigazione va mantenuto efficiente, quindi sarà soggetto a sostituzioni, manutenzione, etc.. (altro costo).
7 - aspetto non di poco conto...lo stress termico delle celle in silicio che vengono innaffiate di acqua nelle ore più soleggiate della giornata che corrispondono a quelle più calde, immaginate cosa succederebbe se su una superficie di vetro o su di un metallo arroventato al sole e con una T>60°C (perchè queste sono le temperature che ci sono ad agosto sulla superficie dei moduli) noi spruzziamo/nebulizziamo acqua che è stata demineralizzata e filtrata diciamo a 25°C...avrebbe un DT>35°C..provocherebbe un forte shock termico alle celle in silicio e a lungo andare dare seguito a tutte le problematiche conosciute come "fratture", "bave di lumaca", "hot-spot", etc...con conseguente diminuzione della produzione.
++++insomma....siamo proprio sicuri di volere installare un impianto di irrigazione con acqua demineralizzata (perchè di questo alla fine si tratta) con tutti i rischi del caso, il cui bilancio costi/benefici faccia praticamente poco più di ZERO??
Riflettiamoci su.. .e alla prossima puntata!