martedì 8 marzo 2022

REPORT CONNESSIONI IMPIANTI FOTOVOLTAICI AL 31-12-2021

 

Dal Report delle Connessioni redatto da Italia Solare su fonte Terna, ho estratto questi due grafici.
In particolare mi è balzato all'occhio quello a destra.
Parliamo tanto di rendere competitive le nostre aziende, ma se guardiamo il numero di impianti fotovoltaici di potenza P>20 kWp (considerati industriali o PMI) notiamo che c'è un forte squilibrio e che c'è tanto, ma davvero tanto lavoro da fare ancora.
Il 90% degli impianti installati al 31/12/2021 in Italia sono con potenze da 3 a 20 kWp, dunque civili abitazioni o similari, il restante 10% è tutto il comparto industriale e impianti utility scale.
Negli anni scorsi ci hanno fatto una testa così sul fotovoltaico a terra, il cosiddetto "utility scale" (1MWp almeno) ma rimane una piccolissima parte rispetto alla percentuale di impianti installati, e sommati a quei pochi sui tetti delle industrie vale solo il 21% della potenza fotovoltaica installata.
In Italia non c'è ancora il concetto di rendere l'industria libera dai legami dell'approvvigionamento energetico, e non ci sarà mai se continueranno a dare dei contributi per i cosiddetti "energivori".
Anzi, negli anni scorsi gli si è data una tariffa speciale vantaggiosa per questi ultimi.
E' chiaro che con questi presupposti la nostra industria, la seconda industria manufatturiera d'Europa, che spende miliardi di euro in bollette per l'energia elettrica, non sarà mai competitiva con chi all'estero già da anni fa autoproduzione di energia nel sito industriale riuscendo ad abbattere i costi di produzione.
Necessitiamo quindi di un cambio di passo, e speriamo che questo periodo di burrasca energetica acceleri la transizione energetica delle nostre aziende italiane.

Fonte grafici: (Italia Solare - GAUDì Terna)#energierinnovabili #istheway #fotovoltaico #ilpiuveloce #industrie #lavoro #competitività



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